L’operazione mediante la quale il socio utilizza un proprio credito verso la partecipata, per liberare l’aumento di capitale sociale dalla stessa deliberata e da lui sottoscritto, è riconosciuta ...
La composizione negoziata della crisi
L’imprenditore commerciale e agricolo che si trova in stato di crisi o insolvenza, oppure anche soltanto in condizioni di squilibrio patrimoniale oppure economico-finanziario che ne rendono probabil...
Trasferimento dell’azienda in crisi e rapporti con i lavoratori dipendenti
L’art. 2112 c.c., riguardante il mantenimento dei diritti dei lavoratori interessati da trasferimenti aziendali, trova applicazione anche in caso di procedura concorsuale, salvo che ricorrano le s...
Adeguati assetti, sostenibilità dei debiti e continuità aziendale
L’art. 2086, co. 2, c.c. obbliga tutti gli imprenditori collettivi – e, quindi, pure le società – a dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, anche in funzione dell...
Riduzione dei debiti, reddito d’impresa e scomputo delle perdite fiscali
L’art. 88, co. 4-ter, del D.P.R. 917/1986 stabilisce che non si considerano sopravvenienze attive le riduzioni dei debiti dell’impresa – comprese quelle nei confronti nei soci – derivanti dall...
Il processo di redazione del piano di risanamento
Nella predisposizione del piano di soluzione della crisi è necessario partire dal fine, identificato con il risanamento, variabile in funzione delle situazioni di partenza e degli strumenti giuridici...
Cessione d’azienda e successione nei contratti
L’art. 2558, co. 1, c.c. stabilisce che, se non è pattuito diversamente, il cessionario dell’azienda subentra in tutti i rapporti giuridici in essere relativi all’azienda ceduta, ad eccezione d...
Nota di variazione IVA in diminuzione e successivo incasso “esuberante”
Il co. 5-bis dell’art. 26 del D.P.R. 633/1972 disciplina il caso in cui, successivamente agli eventi di cui al co. 3-bis, il corrispettivo sia pagato, integralmente o soltanto in parte, disponendo ...
